Lo hanno fatto tutte e tutti: part-time e tempi pieni, precari e tempi indeterminati, addetti alle mense e addetti agli uffici e a tutti gli altri servizi. Proprio tutti e tutte, insomma.
Questo è successo, perché la RSU e tutti gli altri militanti sindacali ne hanno costruito le condizioni con intelligenza e passione e con un rapporto capillare di attenzione e discussione con tutte le componenti lavorative dei vari servizi.Ci hanno creduto loro e tutti i dipendenti, perché la situazione ... Leggi tutto
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A fianco delle famiglie di via Marsala per costruire la città dei diritti
Da mercoledì mattina alle 6, otto famiglie, tra cui 17 minori, sono in mezzo a una strada, sgomberate da un edificio di proprietà di uno dei maggiori speculatori immobiliari della città.”Chi ha prodotto questa situazione troverà una soluzione per questa notte”. E´ stato questo il primo commento dell’assessore alle politiche sociali Ciccone, chiamata in causa dai giornalisti quando lo sgombero delle otto famiglie di via Marsala era già conclu... Leggi tutto
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Riportiamo il volantino della Rsu Comune di Pisa. Oggi i\le dipendenti hanno invaso il Consiglio Comunale
La manovra economica del Governo scarica sulla Pubblica Amministrazione tagli draconiani (blocco delle assunzioni e riduzione del personale, nessun aumento contrattuale per 4 anni , tagli dei servizi, rinvio dei pensionamenti di oltre 6 mesi ,rateizzazione del TFR in 3 anni ,drastico innalzamento dell’età pensionabile delle donne (sempre le prime ad essere penalizzate)
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Università e Comune trasformano il diritto all’abitare e agli spazi in problemi di ordine pubblico
Negli ultimi due giorni a Pisa due sfratti, il primo dello spazio occupato dagli studenti universitari, il secondo ancora più grave perchè colpisce otto famiglie, da oggi sono costrette a dormire per la strada. Se da una parte Il Rettore nasconde le proprie responsabilità (il giorno in cui si aumentano vertiginosamente le tasse agli studenti si chiude uno spazio autogestito e non si risponde i... Leggi tutto
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Dopo che i governi europei hanno dilapidato centinaia di miliardi per soccorrere banche e imperi finanziari, ora, partendo dalla Grecia, aggrediscono i lavoratori/trici e i servizi sociali. E anche il governo italiano vuole imporci che a pagare non sia chi la crisi l’ha provocata ma ancora i salariati, i precari, i disoccupati, i pensionati: come se non bastassero i milioni di licenziati e cassaintegrati, l’ingigantimento del precariato, il massacro della scuola pubblica con il taglio di 41 mila posti, mentre è enorme l’evasione fiscale, la corruzione, la... Leggi tutto
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Uno sciopero compatto reso possibile dalla combattività dei Cobas . Un risultato che boccia inequivocabilmente la politica regionale dell’Azienda e chiede di cambiare rotta su temi importanti come assunzioni, profili, precarietà e organizzazione del lavoro.... Leggi tutto
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Iniziativa pisana della Rete toscana No cie alla biblioteca comunale. Nella occasione abbiamo intervistato uno dei relatori, Francesco Monti del comitato antirazzista milanese intervenuto al dibattito con un rappresentante dei Medici senza frontiere .
l’esperienza del comitato inizia due anni fa da una rete di compagni\e che operava da tempo sulle tematiche antirazziste, raccoglie storie, individualità e percorsi politici assai differenti. Il comitato ha costruito la propria esperienza sul cie di via corelli, nel quartiere attorno a via padova,nella solidarietà concreta offerta ... Leggi tutto
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Più di 14 milioni di italiani rischiano di precipitare nella condizione di povertà. E questo il drammatico risultato emerso dal Rapporto sui Diritti Globali 2010 dell’Associazione, che coinvolge ben 6,9 mln di lavoratori, di cui il 60% donne, e 7,5 mln di pensionati. Tra il 2002 e il 2008, il reddito netto familiare ha perso ogni anno 1.599 euro tra gli operai, 1.681 euro tra gli impiegati.
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Negli anni scorsi i Cobas hanno fatto numerosi esposti alla Asl per tutelare i lavoratori della igiene urbana. Per esempio, i lavoratori non debbono stare dietro le pedane dei mezzi, l’autista non può lasciare incustodito il camion per effettuare la raccolta porta a porta, un solo operaio non può movimentare (da solo) i cassonetti perchè il peso degli stessi è troppo elevato e, in tal caso, sono violate le più elementari normative di sicurezza.
Ma ci sono problemi ancora più gravi, per esempio ogni lavoratore deve essere, per legge, informato, formato e addestrato, ma non s... Leggi tutto
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Lo sciopero del 26 maggio, maturo come non mai nella consapevolezza e nella determinazione dei lavoratori, assume la caratteristica di una scadenza di grande significato.Non solo per gli obiettivi specifici per i quali la RSU lo ha proclamato e che rispondono a esigenze e bisogni non più rinviabili:
- copertura dei posti di lavoro rimasti senza titolare, stabilizzazione dei precari, passaggi da part-time a full-time, col blocco del continuo affidamento, nella ristorazione, delle attività alla ditta appaltatrice e col s... Leggi tutto
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