Confederazione Cobas Pisa

16/03/2010

Appalti al Comune al massimo ribasso: il caso della Avenance non si ripeta con  la riorganizzazione dei servizi educativi comunali

Filed under: Uncategorized — admin @ 09:59

  Nella scorsa estate, i Cobas sono intervenuti per contestare la natura degli appalti relativi ai servizi educativi e della refezione (servizio di assistenza all’infanzia nei nidi e nelle materne). Avenance, la ditta aggiudicatrice, ha vinto un appalto con un ribasso dei costi imposto dal Comune di Pisa:  da 5,50 euro a pasto dell’appalto precedente, siamo passati a 4,91 dell’appalto attuale. Inutile spiegare su chi ricade questa contrazione dei costi.
 Sempre il Comune fissava a 131 ore il fabbisogno giornaliero (da capitolato) per i servizi di assistenza all’infanzia e 27 ore per le cuoche di 6 nidi!! Ma, fin dalle prime settimane dell’anno scolastico, le lavoratrici hanno denunciato le difficili condizioni di lavoro in cui operavano e la stessa Avenance ha riconosciuto la necessità di un aumento delle ore. Oggi , dopo varie richieste dei Cobas, siamo arrivati a 134 ore e mezzo, con l’aggiunta di un ‘ora alla cuoca della materna Montessori.
 Gli appalti al ribasso si ripercuotono negativamente sulla qualità dei servizi erogati, oltre a produrre carichi di lavoro per il personale già esternalizzato, che ricordiamo lavora 10 mesi all’anno con contratti part- time e percepisce 11 mensilità (con la 14esima di luglio) ma gli affitti o i mutui sono tutti i mesi…
 Questa lezione servirà all’Amministrazione comunale per non ridurre ai minimi termini il numero del personale educativo con la prossima riorganizzazione dei nidi? Siamo certi di no, visto che il fabbisogno di personale educativo e ausiliario è determinato dalla cifra stanziata nel bilancio comunale e non dettata dalle reali esigenze del servizio.
 Nell’ultimo incontro con Avenance, i Cobas hanno ottenuto: un percorso formativo da tenersi entro i primi di Maggio e interamente dedicato agli aspetti pedagogici, per accrescere la professionalità delle assistenti all’infanzia; un’ora in più al giorno alla cuoca della cucina  Montessori; il pagamento di tutte le ore della formazione e non di metà come succede ora; l’affidamento ad altra ditta delle pulizie straordinarie, da effettuarsi con cadenza mensile, che, ad oggi, gravano sul personale Avenance a discapito della qualità del servizio da loro erogato nelle mense e nell’assistenza all’infanzia e soprattutto sulla loro salute e sicurezza; la consegna delle derrate da parte dei fornitori  entro le 8.30\9.00 del mattino e alla presenza delle cuoche per non gravare sul lavoro, già oneroso delle ausiliarie Avenance, e per non  intralciare il momento
 dell’accoglienza dei bambini.
 Attende risposta la nostra richiesta di lasciare una settimana di ferie nel  mese di luglio (qualche soldo in busta paga ad agosto non sarebbe male).
 Risposta negativa invece sugli scatti di anzianità che le ausiliarie hanno perso nel passaggio dalla cooperativa all’azienda, in quanto Avenance ritiene di aver risarcito i 2 scatti persi con l’erogazione della 14esima mensilità.

 Siamo consapevoli che le lavoratrici meriterebbero molto di più ma le condizioni di questo appalto non ci consentono di ottenere migliori risultati.
 Prepariamoci a vigilare e lottare per il prossimo appalto del 2011.

 Cobas Lavoro Privato
Elisabetta Gasperini

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