Personale e manovra Tremonti
Alla vigilia della definitiva approvazione della manovra economica estiva, oltre a ribadire il nostro giudizio negativo sui gravissimi tagli salariali e occupazionali, sorgono spontanee alcune domande e riflessioni
- Quali saranno “le economie negli organi di governo e negli apparati politici”? Saranno ridotti o eliminati i gettoni di presenza, ridotti i viaggi e le spese di rappresentanza e in che misura? I “tagli“ agli stipendi dei parlamentari sono solo fittizi, visto che “la perdita” sarà compensata da gettoni di presenza per partecipare ai lavori delle commissioni.
- Incarichi di consulenza: visto e considerato che lo stesso Legislatore parla di valorizzazione delle professionalità interne, perché in gran parte degli Enti non esiste un piano di formazione e aggiornamento del personale adeguato alle reali necessità? E a quanto ammontano complessivamente le spese per le consulenze esterne nella PA?
- La riduzione per le auto blu è assai più contenuta, il 20% in meno per noleggio e gestione. Ma, se invece le eliminassimo del tutto?
- Gli enti con una spesa di personale inferiore al 40% delle entrate correnti potranno assumere solo nel limite del 20% rispetto alle cessazioni dell’anno precedente, quindi su 10 pensionamenti saranno possibili solo 2 assunzioni. Come manderemo avanti i servizi con organici ridotti all’osso e precari non confermati?
- Come sarà possibile monitorare il trattamento economico complessivo di ogni singolo dipendente per evitare che nel triennio 2011\13 non superi quanto percepito nel 2010 e questa norma sarà nel testo finale?
- Ironia della sorte, il Governo mentre parla di riduzione delle consulenze, dimezza le spese destinate alla formazione, quindi il vero obiettivo è palese: esternalizzare interi servizi oggi a gestione pubblica
- Il Governo parla di trasparenza nella pubblica amministrazione ma a capo della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche troviamo il magistrato Antonio Martone (già membro della commissione di garanzia che decide in fatto di liceità degli scioperi) coinvolto nella inchiesta sulla loggia p3 che è al centro di un pericoloso intreccio tra corruzione, affari economici …..
- La Manovra stabilisce il blocco degli aumenti contrattuali e della stessa contrattazione decentrata fino al 2012. Gli stessi contratti nazionali saranno a loro volta bloccati? Ma con i contratti bloccheranno i prezzi dei beni di prima necessità e le tariffe dei servizi, oppure continueranno a crescere come succede ogni anno da quando sono stati rispettivamente liberalizzati e privatizzati?
- I\le dipendenti resteranno un anno in più al lavoro dal momento in cui avranno raggiunto i requisiti di età e di contributi per la pensione. Nel pubblico, il limite di età per gli uomini è di 65 anni, per le donne 61 anni oggi, 62 nel 2011e un incremento di un anno ogni biennio fino a raggiungere la soglia (come gli uomini ) dei 65 anni. Ma se dobbiamo adeguarci alle normative europee, perché i nostri salari sono i soli a non essere cresciuti nel continente da 5\6 anni ad oggi?
Cobas Pubblico Impiego Pisa